Allegro 2019

4 07 2019

“Allegro, Marcianise in Jazz”, saranno i Dirty Six feat. Walter Ricci venerdì (domani) ad allietare la XIII edizione. Il gruppo, che per anni ha accompagnato il mitico Mario Biondi, a Marcianise al Palazzo della Cultura con ingresso gratuito

Tutto pronto per “Allegro, Marcianise in Jazz” il festival musicale griffato Majeutica, venerdì (5 luglio) alle ore 21 con il solito ingresso gratuito ci sarà infatti la XIII edizione. Sarà sempre il Palazzo della Cultura di Via Duomo a fare da cornice al fortunato evento che la storica associazione di Marcianise ormai ha da anni nella sua programmazione, dopo l’ultimo successo della scorsa edizione con Stefano Di Battista & Nicky Nicolai 5et quest’anno a salire sul palco saranno i Dirty Six featuring Walter Ricci. Un sestetto di livello internazionale impreziositi dalla calda voce di un cantante che ormai si è imposto su palcoscenici mondiali quale Walter Ricci. I Dirty Six riuniscono alcuni dei maggiori esponenti del jazz italiano, hanno da poco presentato alla Casa del Jazz a Roma il loro primo album. Il disco è uscito a Gennaio per Jando Music / Via Veneto Jazz, dall’omonimo titolo, contiene brani originali caratterizzati da un forte impatto ritmico, e allo stesso tempo da una notevole connotazione melodica e cantabilità, e trasportano l’ascoltatore in un clima suggestivo e moderno, in cui Jazz, R&B, Funky e contaminazioni Afro sono sapientemente combinate insieme dai sei musicisti. La parola d’ordine è “energia”, unita alla voglia di arrivare al pubblico, con una musica schietta e vitale, senza lasciare alcun dubbio all’ascoltatore, sul fatto di voler riascoltare tutto il disco dall’inizio. E poi un’altra volta ancora. L’interplay è assicurato dalla grande stima reciproca dei DIRTY SIX, che con questo disco forzano un po’ le regole del “mainstrem” da cui traspare la perfettamente sintonia nonostante provengano da esperienze diverse. Il sound accattivante del “Contemporary jazz” distingue i DIRTY SIX guidati dal pianista Claudio Filippini. La band vede il sassofonista Daniele Scannapieco al comando di una sezione fiati di primissimo livello con Gianfranco Campagnoli alla tromba e Roberto Schiano al trombone. La ritmica, dal notevole impatto sonoro, è composta da Tommaso Scannapieco al basso elettrico e contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria. Oltre ai sei favolosi musicisti ci sarà un ospite importante perché alle bellissime note dei Dirty Six si unirà la splendida voce di Walter Ricci, una guest che sarà il vero valore aggiunto di una serata che si preannuncia carica di emozioni.  I Dirty Six sono stati per anni in pratica il gruppo che ha accompagnato in più tour il grande Mario Biondi e con lui hanno inciso nel 2012 l’album dal titolo “Sun”, subito dopo gli High Five Quintet di cui comunque Daniele Scannapieco e Lorenzo Tucci ne facevano parte. Nato a Pescara nel 1982, Claudio Filippini si diploma giovanissimo in pianoforte presso il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo. Durante il suo percorso di studi ha avuto modo di incontrare musicisti come Herbie Hancock, Kenny Barron, George Cables, Jimmy Owens, Joey Calderazzo, Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, Otmaro Ruiz, Stefano Bollani, Stefano Battaglia. E’ il fondatore del gruppo, idea avuta a fine 2015, ha collaborato con i migliori jazzisti italiani e stranieri. Daniele Scannapieco salernitano di nascita, classe 1970 sassofonista, attualmente docente di sax jazz presso i Conservatori di Salerno e Rodi Garganico, specializzato in sax tenore e soprano. Figlio d’arte cresce a contatto con l’ambiente jazz, prima italiano poi europeo. Completa gli studi classici nel 1990 al Conservatorio di Salerno dove consegue il diploma in clarinetto. Considerato da anni uno dei grandi talenti del jazz italiano ed europeo Scannapieco è un musicista eclettico capace di esprimere concetti musicali articolati e complessi senza mai perdere contatto con l’emozione del pubblico. Attualmente è in tour con Eduardo De Crescenzo con il suo spettacolo “Essenze Jazz”. Gianfranco Campagnoli, classe 1977, trombettista jazz e flicornista napoletano. Grazie alla sua pluridecennale esperienza nella musica riesce a spaziare dal Pop al Jazz senza disdegnare alcun genere. La sua formazione musicale si perfeziona al Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella” di Napoli. La sua carriera come prima tromba continua nei concerti presso l’Orchestra Alessandro Scarlatti di Napoli e presso quella del Conservatorio. Successivamente, Gianfranco Campagnoli prende parte a numerosi spettacoli teatrali come trombettista. Ovvero, con Tato Russo al Teatro Bellini di Napoli, con Peppe Barra e tanti altri. Il musicista napoletano, però, suona anche in programmi televisivi. Lo troviamo, infatti, in “Viva Napoli”, programma musicale andato in onda nel 1994. Inoltre, suona nell’Orchestra diretta dal M° Beppe Vessicchio nel programma di Maria De Filippi “Amici”. Il 2000, invece, è l’anno del suo ingresso nell’orchestra di Stefano Palatresi, tramite cui suona per numerosissime trasmissioni TV, ad esempio “Furore”. Accompagna Alexia, Raf, Alex Baroni, Pino Daniele, Lucio Dalla. Infine, prende parte a numerose sedute di registrazione con artisti importanti come Sergio Di Natale nel disco “Quartetto con vista”, in cui è ospite insieme al sassofonista Vincenzo Saetta, Federico Salvatore ed altri artisti. E, ancora nell’album “La stanza dei colori” di Armanda Desidery. Attualmente è in tour tra i tanti con Sal da Vinci, Andrea Sannino, Pino Iodice, Lorenzo Hengeller. Roberto Schiano, classe 1966, trombonista jazz napoletano. È un artista talentuoso con una grande esperienza alle spalle, che si riflette in collaborazioni importanti. Tanti sono anche i festival e i dischi in cui ha suonato, le orchestre e gli spettacoli teatrali. Inizia lo studio del trombone a partire dai quindici anni iscrivendosi ai corsi del Conservatorio di Musica “S. Pietro a Maiella” di Napoli. Nel 1986 si diploma, successivamente segue i seminari di trombone tenuti dai maestri Giancarlo Schiaffini, Enrico Rava e Rudy Migliardi. Il trombonista jazz segue poi anche il corso di specializzazione per esecutore d’orchestra. In questo contesto il musicista napoletano incontra i maestri Giancarlo Gazzani e Bruno Tommaso, con il quale collabora anche in sede di registrazione. Nel 1999 Roberto Schiano si diploma in Jazz al Conservatorio di Napoli. Infine, entra a far parte anche del mondo della musica leggera suonando il trombone in diversi programmi televisivi. Ricordiamo, infatti, “Te voglio bene assaje”, concerto di Enzo Avitabile e Zucchero (Rai 1). “L’ottavo Nano” con la band diretta da Dario Deidda, “Note di Natale”, diretto dal M° Beppe Vessicchio, “Domenica in” dal 2006 al 2009 con il M° Sandro Comini e tanti altri. Tommaso Scannapieco, classe 1971, bassista e contrabbassista jazz salernitano. Colonna portante di diversi progetti, il contrabbassista nato a Campagna è una delle figure di riferimento all’interno del variegato mondo del Jazz salernitano e italiano. Il suo percorso formativo comincia in famiglia, dove già si respira aria di musica essendo fratello del già citato Daniele. Inizia, quindi, fin da piccolo a studiare prima la fisarmonica e poi pianoforte. Successivamente, si avvicina al basso e si iscrive al Conservatorio di Salerno “G. Martucci”. Nel 1997, quindi, consegue il diploma classico in contrabbasso. Poi, decide di iscriversi al corso di musica d’insieme tenuto presso lo stesso conservatorio di Salerno. Insieme all’attività concertistica, il contrabbassista jazz partecipa a diverse trasmissioni televisive. “Uno Mattina” e “Fatti Nostri” sulle reti Rai è uno dei tanti e importanti trampolini di lancio. Raccogliendo, poi, tutti i meritati frutti di un lavoro che continua a portare avanti durante i concerti e nell’insegnamento, attualmente docente di basso elettrico al Conservatorio di Rodi Garganico. Non ultimo, anzi, Lorenzo Tucci, classe 1967 nato ad Atessa in provincia di Chieti, batterista, arrangiatore, compositore. Incide più di quaranta album, tra cui quelli con Fabrizio Bosso (più di dieci album), Flavio Boltro, Javier Girotto e tanti altri. Il suo jazz moderno e contemporaneo ha già incantato il pubblico, grazie allo stile poliedrico e sempre pieno di energia. Approccia alla musica studiando come primo strumento il pianoforte e, poi, la chitarra. A dodici anni passa alla batteria e poco dopo si appassiona al Jazz. Quindi, si trasferisce a Roma dove studia con il batterista cubano Horacio Hernandez. Successivamente, studia con Ettore Fioravanti, per poi iscriversi ai corsi estivi di Jazz presso la “Berklee School of Boston” di Perugia. Insieme a Rosario Giuliani registra cinque album. Lorenzo Tucci arriva a incidere più di quaranta album, sei dei quali con l’importante gruppo “High Five Quintet”. Infine, tra gli altri gruppi è anche membro di LTC (Lussu, Tucci, Ciancaglini). Guest della serata quindi Walter Ricci cantante, pianista e compositore, nasce a Napoli nel 1989. Vive tra l’Italia e Parigi. Collabora con Dédé Ceccarelli, Sylvain Luc, Hadrien Feraud e ha partecipato a un progetto prodotto da Richard Bona. Figlio d’arte, entra da subito a contatto con la musica e inizia presto ad amare il jazz, lo swing, il bebop e il contemporary jazz. Frank Sinatra, Tony Bennet ed Ella Fitzgerald diventano per lui fonte di ispirazione. La padronanza della grande tradizione dei più noti crooner d’oltre oceano e il suo stile personale denso di sfumature e di nuove sonorità, che spazia con grande naturalezza dal jazz al pop, hanno attratto l’attenzione della critica e di grandi musicisti che lo hanno voluto nei loro progetti. Ha collaborato e collabora con i grandi jazzisti italiani quali Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Lorenzo Tucci con i quali ha registrato e si è esibito in Italia e nel mondo. Nel 2009 Pippo Baudo lo vuole come vocalist nell’orchestra diretta da Pippo Caruso per l’intera stagione di “Domenica In”. È su RAI UNO che duetta dal vivo con Michael Bublè e Mario Biondi. Quest’ultimo lo invita a collaborare nel suo disco e nel suo tour. Collabora con Guido Pistocchi, con il sassofonista Daniele Scannapieco ed il pianista Antonio Faraò. Nel 2016 partecipa al festival internazionale New wave contest a Sochi, in Russia, dove si aggiudica il primo posto incantando il pubblico e la giuria. È sua la voce di “News from…” accanto a Snoop Dogg e di “Through the Day”. Tra i vari progetti, Walter Ricci ha un suo quartetto italo-francese ed è coautore e cantante del nuovo progetto di Jeanpierre Como in uscita a settembre 2019. Quindi una tredicesima edizione che ha tutti i requisiti per ripetere il boom di presenze dello scorso anno, la kermesse ha la direzione artistica del maestro Domenico Birnardo docente di Tromba presso il Liceo Musicale Statale “Terra di Lavoro” di Caserta e l’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Marcianise. La serata sarà aperta come avviene già da qualche anno dalle allegre note della New Dolly Dixie Jass Band, formazione che si dedica all’esecuzione del jazz degli ‘anni ruggenti’, con un approccio interpretativo che riflette le tipiche atmosfere degli stili di New Orleans e Chicago del Charleston, del Ragtime filologicamente rispettate nel timbro e nello spirito. Il sound generale è però filtrato attraverso le esperienze musicali maturate altrove dai singoli componenti. La Dixie Band casertana vede Pasquale Posillipo al clarinetto, Domenico Birnardo alla tromba, Gerardo Valente al sax tenore, Antonio Di Somma al trombone, Corrado Cirillo al contrabbasso, Antonio Pascarella al banjo ed Alessandro Armanno alla batteria. Anche quest’anno “Allegro, Marcianise in Jazz” è nel cartellone degli eventi estivi patrocinati dal Comune di Marcianise per la quarta edizione di “Re…state a Marcianise”. Inoltre il festival avrà una coda a settembre perché domenica 15 ci sarà la consueta masterclass, come ormai avviene da quattro anni, sarà infatti Andrea Tofanelli l’ospite a disposizione di tutti coloro che vorranno fare lezione e rubare segreti previa iscrizione al grande trombettista attualmente impegnato tra le tante a Rai2 nell’orchestra del maestro Gianni Mazza a “Mezzogiorno in Famiglia”. L’invito è per tutti è a partecipare numerosi e soprattutto a non perdersi questa raffinata serata di jazz in stile Majeutica che anche nell’edizione 2019 promette di incantare il pubblico sotto le stelle dell’ex Monte dei Pegni, nelle passate edizioni infatti ad incantare il pubblico ci sono state già altre star del genere quali Fabrizio Bosso e i Latin Mood, Aldo Bassi trio e Tabur Jazz Band, Flavio Boltro, Andrea Tofanelli, Andrea Giuffredi, la tromba del cinema italiano Nello Salza, Stefano Di Battista & Nicky Nicolai quintet oltre a tanti talenti in erba quali Alessandro Tedesco, Vincenzo Saetta e altri.



Nato per la Musica

22 02 2019

Il nome istituzionale è U.S. Naval Forces Europe/Allied Forces Band, ma è ben nota a tutti come ‘la Banda della NATO’, la formazione musicale ufficiale della Marina americana in Europa. Un ensemble di 5 ottoni e 5 legni in giro per il mondo, finalmente a Marcianise per un concerto a porte aperte. E’ ancora una volta l’associazione Majeutica, con il patrocinio del Comune, a portare la grande Musica in città.

Un impegno costante, che vivacizza il cartellone degli spettacoli cittadini, e che stavolta porta i Marcianisani alla conoscenza di questa arcinota fanfara attiva in tutto il continente europeo , l’Africa e l’ Asia occidentale. ‘NATO per la Musica’, così si chiama l’evento concerto della serata del 1mo marzo, sarà ospitato nella splendida Rettoria di San Carlo, nell’arioso abbraccio di piazza Umberto I, a partire dalle 20,30. Jamie Koester, Steve Hooper, Benjamin Hood, Erik Horne, Nathan Plapinger, sono i maestri del quintetto di ottoni, Shin Takao, Katie Clark , Alejandro Mejia, Jacob Lieberstein, Jose Colding i musicisti del quintetto di legni, impegnati per ‘NATO per la Musica’ in due sessioni distinte ed una d’insieme, in un percorso che spazierà dalle antiche danze ungheresi di Farkas, all’opera di Hindemith, al quintetto n.2 di Ewald. I Majeutici invitano entusiasti: “Prioritarie per la Band, organo militare sotto il diretto controllo operativo del Comando delle Forze navali statunitensi in Europa e Africa e della NATO del sud Europa-  raccontano oggi- sono naturalmente le cerimonie militari ufficiali (come i cambi al comando, gli arrivi e le partenze delle navi militari), i ricevimenti ufficiali ed altre occasioni in cui essa può essere utile a migliorare il benessere psico-fisico dei soldati degli Stati Uniti e delle Forze Alleate. Naturalmente, quando gli impegni istituzionali lo consentono, la band è disponibile ad esibirsi in manifestazioni civili e culturali, offrendo concerti di altissimo livello artistico nelle piazze e nei teatri, in Italia e all’estero. La loro presenza a Marcianise per il 1mo marzo – aggiungono- era un’occasione da non perdere, un appuntamento con i capolavori della musica da camera, peraltro magistralmente eseguiti, che il pubblico marcianisano merita”. Le formazioni musicali NATO sono numerose e diversificate e vanno dalla Wind Ensemble, di circa 45 elementi, alle formazioni di 4 elementi. I generi musicali che propongono spaziano dalla musica classica-sinfonica, tradizionale e moderna, al jazz, rock, pop, non ultima la musica etnica delle varie culture attraverso il mondo. Il concerto  della serata di venerdì 1 vorrà avvicinare la città a un genere di altissima qualità e piacevolissimo all’ascolto. ‘E’ solo il primo appuntamento di tal genere del nostro nuovo anno associativo- raccontano i ragazzi dell’Associazione Majeutica- ‘NATO per la Musica’ è una nuova occasione di avvicinamento e conoscenza musicale, come dai nostri obiettivi statutari, e  precede solo di alcuni mesi Allegro, il fortunato festival di Jazz che da ormai un decennio rallegra le primavere marcianisane. Non ci resta che attendere la cittadinanza numerosa per una manifestazione che, non c’è da precisarlo, resta pubblica e gratuita’.



Il Cielo dei Magi

29 12 2018

L’Associazione Majeutica, con il patrocinio del Comune di Marcianise, presenta:

IL CIELO DEI MAGI

I Segreti del Cielo di Betlemme, svelati dalla Scienza e dipinti da Paolo De Majo

3 Gennaio ore 19.30

Chiesa dell’Annunziata, Marcianise

 

LECTIO-SHOW

Angelo Zinzi – Fisico dell’Agenzia Spaziale Italiana

Salvatore delli Paoli – Storico e Saggista

Luciano Restivo – Ass. Majeutica

 

MUSICAL ACT

Carlo Feola – Pianoforte

Marco Pescosolido – Violoncello

Fabiana Sirigu – Violino

 



Estate di San Martino 2018

27 10 2018

L’Estate di San Martino, la festa del vino, l’evento di arte, cultura, tradizioni e sapori, la festa di Marcianise tutta, ideata ed organizzata dall’Associazione Culturale Majeutica quest’anno non si terrà; una pausa dovuta, giunta dopo una lunga riflessione interna che ha portato a questa sofferta decisione.

E’ solo un arrivederci però, perché la volontà è quella di tornare con la XVI edizione al più presto. Il 2018 coincide con una sorta di 2.0 della manifestazione, ci sarà una innovazione del format che porterà il festival ad avere una lunga vita, grazie ad una mirata ristrutturazione logistica e progettuale, che ha bisogno però quest’anno di tempo e dedizione particolare. Non è la prima volta che si ferma l’Estate di San Martino, in passato già è successo anche se per motivi diversi, la forzatura infatti, non ha smorzato poi gli entusiasmi nelle successive edizioni, anzi, ha dato lo slancio giusto per tornare. L’evento è cresciuto a dismisura negli anni soprattutto grazie alla fiducia degli affezionati avventori che hanno permesso di poter esprimere l’idea fondante di Majeutica di promozione culturale, rinascita del centro storico, ricerca ed educazione al Bello, conservando radici profonde nella terra di Marcianise. Tutti sono consci, Majeutica in primis, dell’importanza e della valenza sociale di questo evento divenuto parte integrante della città e che Marcianise sente proprio . È solo una pausa. A presto!



Masterclass di Tromba Novembre 2018

27 10 2018

L’Associazione Majeutica a seguito di numerose richieste organizza una masterclass di Tromba con Piero Michi autore del metodo di studio “30 minuti” chiamato anche protrocollo

A grande richiesta l’Associazione Culturale Majeutica organizza una nuova masterclass di Tromba, questa volta è il turno di Piero Michi. Sabato 17 novembre infatti a Marcianise (Ce) presso la sede dell’associazione sita in Via G.B. Falcone al civico 8 sarà ospite il trombettista nato a Cossato in provincia di Biella, formatosi musicalmente al Conservatorio di Torino ma ormai milanese di adozione che è l’ideatore del metodo di studio “30 minuti” chiamato in gergo protocollo. “Quando ero bambino – dichiara Michi – e suonavo la tromba nella band del piccolo paese in cui vivevo, sentii una leggenda: i trombettisti americani erano in grado di suonare la tromba senza toccarla con le mani, semplicemente facendola penzolare dal soffitto attaccata ad una corda. E’ stato allora che, senza saperlo, ho appreso il principio alla base del mio metodo”. Da qui un lungo studio ed una lunga e particolare pratica che ha fatto nascere l’idea di scrivere un libro, un sito e dei tutorial video per apprendere questa particolare metodologia sperimentata in prima persona. Come musicista, Piero Michi ha una lunga carriera alle spalle; prima tromba nella mitica Capolinea Big Band diretta da Attilio Donadio, nella Duke Ellington Repertory Orchestra prodotta da Carlo Bagnoli e diretta da Santino Palumbo, ha militato nel gruppo del contrabbassista Giorgio Buratti. Ha collaborato come side-man per produzioni musicali per la televisione, sotto la direzione di importanti direttori come Pino Calvi, Pippo Caruso, ed altri. Per oltre trent’anni è stata la tromba solista nella Civica Orchestra di Fiati del Comune di Milano. Ha sempre avuto un grande interesse nell’ottimizzazione delle ore di studio anche perchè Michi è un produttore musicale ed editore di musica con il marchio EMW (Edizioni Musicali Wicky) e quindi il tempo a disposizione non era mai troppo. Il protocollo “30 minuti” ha riscosso successo soprattutto nel centro-sud Italia ma non solo e proprio per questo motivo viste le pressanti richieste degli appassionati al M° Domenico Birnardo è nata l’idea di organizzare questa particolare masterclass “Ho raccolto l’invito e le richieste davvero entusiaste di molti amici e colleghi di Aversa – commenta Birnardo – che da tempo seguono Piero Michi, sinceramente pur essendo un trombettista non ero e non sono un suo seguace anche perché da poco sono venuto a conoscenza di questo “protocollo” ma proprio per questo sono curioso di ospitarlo al Majeutica. Sono aperto a tutte le metodologie ed allora perché non ascoltare i consigli ed il modo di impostazione del lavoro del maestro Michi, penso che c’è sempre da imparare e sarà sicuramente un’ottima occasione per tutti per rubare segreti ed esperienze di chi ha un bagaglio musicale importante alle spalle”. Tutti gli interessati possono fare richiesta di partecipazione ed iscrizione oltre che chiedere informazioni in merito al numero di telefono 3397425327 oppure tramite mail all’indirizzo: allegro@majeutica.it . L’orario previsto per le lezioni è dalle ore 9 alle 19 circa, un’intera giornata quindi dove ci saranno lezioni teoriche e pratiche ovviamente collettive e singole dove Piero Michi sarà a stretto contatto ed a disposizione dei partecipanti. Majeutica ancora una volta da continuità ad un suo progetto che va avanti da oltre dodici anni e che ha visto arrivare in città artisti del calibro di Andrea Tofanelli, Nello Salza ed Andrea Giuffredi che oltre a deliziare la platea con i loro concerti (in passato anche quelli dei vari Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Aldo Bassi tra i tanti trombettisti nonché qualche mese fa Stefano Di Battista & Nicky Nicolai) hanno poi tenuto anche masterclass sempre più seguite e numerose.