San Martino 2016

15 11 2016

Ultimi giorni di fervidi preparativi. L’Estate di San Martino, il Festival più amato del calendario marcianisano è ormai alle porte. La 14ma edizione della duegiorni di arte, cultura, sapori e tradizioni targata Majeutica saluta e invita la folta schiera di aficionados che dal 2001 ha fatto il successo sempre crescente della manifestazione.

sanmartino2016

I 44 sodali dell’associazione culturale giovanile di Marcianise, da oltre 15 anni in marcia per il recupero e la riappropriazione dell’identità civica marcianisana, a tutt’oggi restano sorpresi dalla sensazionale risposta che il pubblico, ormai da ben oltre i confini della città, tribùta all’evento. ‘Eravamo poco più che ragazzi- ricordano- quando nella sola via Falcone, srotolammo il primo tappeto rosso. Da quell’anno e per tutti gli anni a seguire, il solo gesto di tingere di rosso il piccolo dedalo di vicoli compresi tra via Torri e via Santoro, è ormai un’epifania per i Marcianisani. E’ come illuminarne il cuore, rinvigorire un’identità, ma anche aprire le porte di casa, sentirsi ospiti, orgogliosi di far strada agli avventori anche più lontani nel proprio salotto di tufo e basalto. Gli Antichi Vichi alle Torri (per gli storici) ovvero le venelle (per il Popolo) sono il palcoscenico naturale per la magia che da sempre abbiamo voluto ricreare per il nostro Festival’. Il 12 e 13 Novembre prossimi il sipario si aprirà sull’intero quartiere del centro storico, con la formula che è ormai consolidata e premiata. ‘Parliamo di Festival perché la parte sagristica è solo una delle componenti dell’evento. Le venelle sono un invito ai cinque sensi nel senso più esteso. I profumi e i sapori degli antichi piatti della tradizione allettano i nostri visitatori, mentre lungo il percorso dei vicoli si avvicendano le arti di strada. Trampolieri, fachiri, giocolieri, parate in costume sono i protagonisti di un sogno in cui il visitatore è completamente assorto e coinvolto. E poi il vino, che è sapore, ma anche tradizione, e lavoro, e perizia. I Sommelier AIS fanno da guida virgiliana in un percorso di educazione del gusto. La musica, quella delle paranze della tammorra, della pizzica, dei canti di lavoro, resta l’attrattiva più vivace della festa. Le formazioni si rincorrono per strada, si danno il La, fanno il coro, sfilano in parata, coinvolgono gli spettatori in balli vorticosi e ritmati. Ormai i nostri affezionati ci raggiungono armati di castagnette e tammorre, perché la nostra festa ti fa fruitore ma anche attore’. Si aggiungono mostre d’arte e fotografia, banchetti di promozione culturale e di volontariato. ‘L’Estate di San Martino’ ha nel proprio titolo il senso del nostro progetto- spiegano finalmente i ragazzi di Majeutica- Estate è simbolo di vitalità, di gioia di vivere, ma anche di pienezza e vigore, che è quello che cerchiamo nella riappropriazione e nella valorizzazione del nostro territorio, della nostra identità cittadina, della nostra Storia. San Martino, in quanto storicamente primo protettore della città, è seme di un passato antichissimo, di una partecipazione e di un’unità popolare, che ricerchiamo nello spirito stesso della manifestazione’. Tutto è pronto (o quasi) per l’atteso evento del 12 e13 Novembre. Non resta che curare gli ultimi dettagli. ‘A Giove Pluvio piacendo- concludono ironicamente i ragazzi di Majeutica- ci ritroveremo lì, ancora una volta, come per gli ultimi 14 anni’.



Allegro 2016

15 03 2016

La decima edizione di “Allegro, Marcianise in Jazz” sarà inaugurata con orgoglio e prestigio dalla Masterclass della Tromba del neo vincitore del Premio Oscar quale migliore colonna sonora di film di Ennio Morricone.

allegro 2016

Sarà infatti Nello Salza nei giorni 15, 16 e 17 aprile a dare il via alla kermesse musicale organizzata ormai da dieci anni dall’Associazione Culturale Majeutica. Il suo trombino infatti ha interpretato sapientemente le note scritte dal grande maestro Morricone in “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino che ai Golden Globe Awards ad Hollywood ha riportato la prestigiosa statuetta dopo un po di anni in Italia. E’ il secondo Oscar ottenuto dal trombettista di Sutri, centro in provincia di Viterbo, anche nel 1999 infatti Nello Salza lo aveva ottenuto con Nicola Piovani grazie a “La Vita è Bella” il fortunato film di Roberto Benigni che in quella edizione sbaragliò la concorrenza. L’artista è stato già ospito della stessa manifestazione nel giugno del 2013, il suo concerto infatti fu un grande successo con il pubblico che tributò applausi a scena aperta al suo ensemble. Le lezioni del famoso trombettista si terranno presso il Palazzo della Cultura di Via Duomo a Marcianise, e ci si potrà iscrivere scaricando e compilando l’apposito modulo. . Il corso è aperto a tutti i livelli di preparazione, sarà presente inoltre un pianista accompagnatore a disposizione dei corsisti per preparare eventuali concerti caratteristici e solistici. Domenica 17 infatti a termine della tre giorni di musica alle ore 18,30 circa ci sarà una esibizione pubblica degli stessi allievi oltre alla consegna ufficiale degli attestati di partecipazione al corso firmati dallo stesso Salza. Per informazioni, delucidazioni ed iscrizioni ci si può rivolgere al maestro Domenico Birnardo, direttore artistico della manifestazione che farà anche da assistente al grande maestro Nello Salza, il numero telefonico di riferimento è 3397425327. Definito come la “Tromba del Cinema Italiano”, Nello Salza dal 1984 ad oggi ha inciso oltre 300 colonne sonore come prima Tromba solista oltre che con i maestri Ennio Morricone, Nicola Piovani anche con Armando Trovajoli, Luis Bacalov tra i tanti ricoprendo ruolo protagonista delle partiture di film quali “L’intervista”, “La voce della Luna”, “C’era una volta in America”, “La leggenda del pianista sull’Oceano”, “Nuovo cinema paradiso”, “La Piovra”, “Il Postino”, “Pinocchio”, “Il Caimano”, “Gli Intoccabili”, “Il Marchese del Grillo” e tanti altri. Ha collaborato con registi quali Federico Fellini, Sergio Leone, Franco Zeffirelli, Giuseppe Tornatore, Mario Monicelli, Ettore Scola, Roberto Benigni, Brian De Palma, Alberto Sordi, Nanni Moretti,
 Lina Wertmuller, Dario Argento, Fratelli Taviani. Già prima tromba solista del Teatro dell’Opera di Roma, Salza ha collaborato con diversi direttori di fama internazionale quali G. L. Gelmetti, F. Mannino, N. Santi, G. Ferro, G. Patanè, D. Oren, Y. Aronovitch, G. Kuhn, J. Tate, J. Nelson, B. Bartoletti, G. Bertini, M. Armiliato, Z. Pesko, D. Renzetti, W. Humburg, G. Lanzetta, G.L. Zampieri; precedentemente ha ricoperto lo stesso ruolo presso il Teatro San Carlo di Napoli, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Regionale Toscana e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Con l’Orchestra di S. Cecilia ha effettuato tournèe nei cinque continenti sotto la guida di direttori del calibro di L. Bernstein, L. Maazel, G. Pretre, W. Sawallisch, D. Gatti, G. Sinopoli, C. Thielemann e vanta numerose presenze presso prestigiose istituzioni quali il Gran Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra da Camera Italiana (con la direzione di Salvatore Accardo), l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra A. Toscanini di Parma, i Solisti Aquilani, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Unione Musicisti di Roma, AMIT Accademia Musicale Italiana, l’Orchestra G. Cantelli, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra da Camera Fiorentina, il Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Sinfonica di Roma, le Trombe Rosse, l’Orchestra da Camera della Campania, l’Orchestra Milano Classica, la Cappella Cracoviensis.

 È stato più volte ospite di trasmissioni televisive Rai come tra le tante “I Fatti Vostri”, “Domenica In”, “Community – L’altra Italia”, “Storie Vere”, “Festa Italiana”, solita al “Concerto dell’Epifania 2016” ed ha inoltre inciso diversi cd solistici spaziando dal repertorio classico alla canzone ed alle colonne sonore. È vincitore di numerosi concorsi presso le maggiori istituzioni musicali ed è vincitore di due concorsi nazionali per l’insegnamento nei Conservatori. Importanti sono le sue collaborazioni con artisti internazionali quali S. Accardo, U. Ughi, L. Pavarotti, J. Carreras, P. Domingo, K. Ricciarelli, A. Bocelli, D. Modugno, Mina, C. Baglioni, Amii Stewart, Zucchero, R. Zero, M. Nava, M. Gazzè. Artista esclusivo e testimonial YAMAHA, ha progettato e firmato due modelli di tromba (Sib e Do) su commissione della nota casa Giapponese. Nello Salza ha studiato al conservatorio S. Cecilia di Roma sotto la guida dei maestri Leonardo Nicosia e Biagio Bartiloro, attualmente docente di Tromba al Conservatorio Statale di Musica di Salerno “Giuseppe Martucci”. La decima edizione di “Allegro, Marcianise in Jazz” proseguirà poi a giugno con il consueto concerto, come sempre prevista la presenza di altri musicisti di fama internazionale dopo quelli già ospitati in nelle passate edizioni come Fabrizio Bosso e Latin Mood, lo stesso Salza, Flavio Boltro, Aldo Bassi e lo scorso anno Andrea Tofanelli.

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San Martino 2015

28 09 2015

La XIIIa Estate di San Martino: torna la Festa Grossa di Marcianise

La città di Marcianise, orfana per un anno del suo evento più atteso, non aspettava altro. E i ragazzi di Majeutica non hanno fatto per questi lunghi mesi che allenare la propria motivazione. Alla fine il 2015 avrà la sua Estate di San Martino. La Festa di vino, tradizioni, arti e sapori torna per il 7 e 8 Novembre nelle viscere della Marcianise storica, il quartiere delle venelle, i vicoli di via Santoro che ancora una volta si incendieranno di fiaccole, tammurriate, arte di strada, vapori di cucina, colori e profumi senza tempo.

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Quando nel 2014 la carovana-Majeutica s’arrestò per la scomparsa del compianto Giannino Di Fuccia, anima storica della Festa, molti sui social rimasero interdetti : ‘come possono non farla?- scrissero i Marcianisani su FB- la Festa di San Martino è di tutti!’. E’ questo l’impegno che oggi sentono i ragazzi del sodalizio di via Falcone, è questa la radice della determinazione che oggi li vede nuovamente in campo, a far sì che anche per quest’anno torni a travolgerci la Festa Grossa di Marcianise. Un tripudio di danze e musica popolare che da sempre affascina e coinvolge chi si imbatte nel dedalo di San Martino. Il vino è complice, il buon cibo pure, e ciascuno si ritrova a cantare, a danzare, a battere le mani al tempo delle tammurriate. Da ogni angolo sbucano poi personaggi fiabeschi, con costumi ariosi, colorati, imprevedibili e improbabili; gli sputafuoco, i giocolieri, i saltimbanchi. Un’atmosfera insolita che ancora una volta trascina lo storico quartiere delle venelle in una dimensione onirica e magica. Lungo il percorso poi, mostre fotografiche, esperienze d’arte attiva, animazione per i più piccoli, installazioni di arte floreale. E ancora pittura, arte presepiale, l’artigianato locale che riempie i vicoli di colori e sorprese. Per i buongustai alla ricerca di sapori dimenticati: le pettole e fagioli alla maniera di Marcianise, i mazzuoccoli, l’antichissima insalata di piere e musso con le olive e i peperoni, il baccalà fritto, il caciocavallo impiccato, la brace, i contorni della tradizione. Per i palati più curiosi la sede di Majeutica ospiterà ancora una volta la degustazione di piatti gourmet e di etichette scelte, in un percorso guidato da Sommelier professionisti. E come per ogni anno, anche la tredicesima edizione de L’Estate sarà l’occasione per conoscere l’impegno civile di Marcianise, da anni riconosciuta come terra di associazioni. I sodalizi della città, circa un centinaio, avranno la possibilità di far conoscere le proprie iniziative e i propri intenti nell’ambito del percorso. ‘Non resta che rimboccarci le maniche e buttarci a capofitto nella preparazione della festa – dicono oggi i ragazzi di Majeutica- abbiamo già ricevuto telefonate e mail da ben oltre i confini della Provincia. L’Estate di San Martino è ormai un evento irrinunciabile e la città deve trovarsi pronta ad accogliere anche quest’anno migliaia di avventori. Speriamo e contiamo di non deludere le aspettative’-



Allegro 2015

3 06 2015

Torna “Allegro, Marcianise in jazz” di Majeutica, venerdì 19 giugno con Andrea Tofanelli trio al palazzo della Cultura. Novità di questa edizione le masterclass con il trombettista Tofanelli e l’hammondista Tempia.

Torna il grande jazz a Marcianise con la nona edizione del festival “Allegro, Marcianise in jazz” organizzato come sempre dall’Associazione Culturale Majeutica. Il sodalizio di via G. B. Falcone continua a proporre musica di rilievo internazionale, quest’anno infatti a salire sul palco del Palazzo della Cultura di via Duomo sarà Andrea Tofanelli, il concerto si terrà venerdì 19 giugno alle ore 21.30 con il solito ingresso gratuito.

allegro 2015

Il grande trombettista toscano proporrà il progetto “Classic in jazz” in formazione trio completato da Max Tempia all’hammond e Pasquale De Paola alla batteria. La novità assoluta di quest’anno saranno le masterclass da poter effettuare con gli artisti Andrea Tofanelli e Max Tempia, le lezioni di gruppo ed individuali si terranno sabato 20 giugno a partire dalle 9,30 sempre presso il Palazzo della Cultura e ci si potrà iscrivere scaricando e compilando l’apposito modulo. Andrea Tofanelli, trombettista, nasce a Viareggio (LU) il 26 Luglio del 1965 e inizia a studiare musica e tromba nella banda di Torre del Lago Puccini nel 1975, guidato dal padre Dino e da alcuni musicisti jazz amatoriali vicini a Dean Benedetti, il famoso sassofonista jazz italo-americano menzionato in tutte le biografie di Charlie Parker. Già nel 1979, all’età di soli 14 anni, Andrea viene chiamato a suonare come prima tromba con molte big band professionali della Versilia. Nello stesso anno inizia a fare le prime esperienze lavorative anche nel campo della musica classica e nel 1981 entra a studiare tromba all’Istituto Musicale Pareggiato “L . Boccherini” di Lucca, dove nel 1987 si diploma con il massimo dei voti, 10 e lode (a tutt’oggi ancora unico trombettista nella storia dell’Istituto ad aver conseguito questo risultato). Nello stesso anno si perfeziona con Armando Ghitalla (tromba solista della Boston Symphony Orchestra e docente presso l’Università del Michigan) e approfondisce gli studi jazzistici con O. Valdambrini e S. Fanni (trombe soliste dell’Orchestra di Musica Leggera della Rai di Roma e di Milano). Negli ultimi 15 anni ha partecipato anche a moltissime show televisivi per RAI, MEDIASET, LA7, e SKY (attualmente circa 100, tra le quali “Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo”, “Fiorello – Stasera pago io Revolution”, “Francamente me ne infischio”, “125 milioni di caz…e” e “RockPolitik” con Adriano Celentano, 2 anni di “Maurizio Costanzo Show” e “Buona Domenica” con Demo Morselli, “Panariello – Ma il cielo è sempre più blu”, “Disco per l’Estate”, “Pavarotti & Friends 2000 For Cambodia and Tibet”, “La Notte Vola”, “Passaparola” ecc…) e come session man ha inciso innumerevoli colonne sonore per importanti films italiani, nelle più importanti sale di incisione, oltre a innumerevoli spot pubblicitari. Nel 2013 ha anche composto e inciso la colonna sonora del film “Il Segreto degli Alberi” (2012) insieme al pianista R. Arrighini. Attualmente lo si può ascoltare ed ammirare al programma “Mezzogiorno in Famiglia” condotto da Amadeus su Rai2. Nell’ambito della musica pop, ha fatto parte della band di Jovanotti nel Tour “L’Albero” 1997 ed ha avuto modo di esibirsi e/o incidere con Luciano Pavarotti, Fiorello, Adriano Celentano, Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Renato Zero, Elio e le Storie Tese e Biba Band, Antonella Ruggiero, Toto Cutugno, YuYu, Irene Grandi, Fausto Leali, Articolo 31, Gino Paoli, Tullio De Piscopo, Francesco Baccini, Ivana Spagna, Andrea Mingardi, Rossana Casale, Dirotta su Cuba e Jenny B. Ha fatto parte per 2 anni della Big Band di Demo Morselli ed ha accompagnato in esibizioni televisive live la stragrande maggioranza dei cantanti italiani, oltre ad artisti stranieri come George Michael, Burt Bacharach, Joe Cocker, Tom Jones, Michael Bublè, Dee Dee Bridgewater, Gloria Gaynor, Amy Stewart, Donna Summer, Randy Crawford, Carl Anderson, Gibson Brothers, Matt Bianco, Kid Creole & The Coconuts, Samantha Fox, Imagination, Patrick Hernandez, Tony Hadley, Paul Young e Petula Clark. Non da meno gli altri componenti del trio con il biellese Max Tempia attualmente impegnato con il “Maurizio Costanzo show” e dal 2001 con la Demo Morselli band nonché consulente e dimostratore per pianoforti digitali Casio e programmatore/dimostratore per la Korg, ha in carriera tantissime collaborazioni con cantanti di musica leggera tra i quali Ivan Graziani, Eugenio Finardi. Il batterista Pasquale De Paola invece, napoletano diplomato al Conservatorio San Pietro a Majella dove consegue anche la Laurea di I Livello in Musica Jazz, nonché diplomato al “Drummers Collective” di New York, ha fatto parte dell’Orchesta di Piedigrotta nel 2008, al “Festival di Napoli” nel 2001 su Rete4, tournee teatrale di Valentina Stella, nella comedy show di Peppe Iodice oltre a varie partecipazioni in gruppi jazz con Marcello Coleman, Nicola Ferro, Mimmo Langella e Scott Henderson. Una due giorni di caratura mondiale che Marcianise si appresta a vivere grazie all’impegno di Majeutica, direzione artistica affidata a Domenico Birnardo, docente di Tromba presso il Liceo Musicale “Terra di Lavoro” di Caserta e presso la Scuola media “Dario Santamaria” di Alvignano, che farà anche da assistente ai corsi. Per informazioni e delucidazioni in merito a concerto e masterclass è a disposizione il numero di telefono 3397425327. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo meraviglioso evento che si arricchisce della presenza di un’altra personalità del panorama jazzistico dopo aver già ospitato Fabrizio Bosso e i Latin Mood, Flavio Boltro, Aldo Bassi e Nello Salza oltre a tanti giovani talenti in erba. Il tutto nella splendida cornice dell’ex Monte dei Pegni, quel Palazzo della Cultura che finalmente si presta ad eventi importanti nel cuore della città offrendo musica per tutte le orecchie in chiave jazz sotto le stelle.

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Dr’Ink 2015 – Appuntamento 4

8 03 2015

Gli aperitivi all’inchiostro promossi dall’Associazione Culturale “Majeutica” continuano, domenica prossima 8 marzo infatti alle ore 18 è in programma il quarto appuntamento della rassegna “Dr’Ink”. Dopo il successo ottenuto due settimane fa con “Non abbiate paura di me” di Clemente Russo stavolta è il turno de “L’Oro di Scampia” con Gianni Maddaloni e Marco Caiazzo, libro edito da Baldini e Castoldi.

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Gianni Maddaloni è il fondatore della palestra (Star Judo Club) nel cuore del quartiere più tristemente simbolo di Napoli: Scampia. Maestro di judo e padre dei campioni Pino, oro a Sydney nel 2000 e oggi tecnico della nazionale italiana di judo, Laura, 13 volte campionessa d’Italia e moglie del vice campione olimpico di pugilato Clemente Russo, e Marco, due volte campione europeo ed attualmente judoka per le Fiamme Azzurre. Maddaloni si è fatto portavoce e fautore di un progetto sportivo che ha come scopo fondamentale strappare i giovani dalla morsa della mafia napoletana. Il linguaggio è quello della strada ma le regole sono quelle dello sport che, oltre che di semplice spirito agonistico, si nutre del desiderio di cambiamento frutto di una realtà cruda e dissacrante. Scampia è le Vele, un inferno di camorra, spaccio e degrado sociale. Così ce la rappresentano i media e le fiction tv, con un certo compiacimento, come fosse una Gomorra perduta per sempre. Ma Scampia, per chi ci vive, è un quartierone di centomila abitanti che ogni giorno vanno a lavorare, mentre i bimbi vanno a scuola. In questo deserto di cemento, dal 2004 Gianni Maddaloni gestisce una palestra di judo che offre corsi gratuiti a tutti i ragazzi disagiati, spesso con padri in galera e madri senza lavoro. Nella convinzione che un bambino che impara i valori dello sport oggi, sarà un killer o uno spacciatore in meno domani. Nella sua variegata comunità di 1200 iscritti, si allenano extracomunitari e non vedenti, scugnizzi a rischio e detenuti in affido, ragazzi autistici e campioni olimpici. Il suo modello funziona e comincia a essere studiato e replicato in Francia e nelle periferie di Città del Messico e Bogotà. Questa è la storia delle sue storie, storie di lotta contro destini che non lasciano speranza, quando anche raggiungere la normalità sembra un sogno. Storie di bellezza che riempie il cuore, quella del riscatto di figli di boss che diventano pianisti e rapinatori che diventano restauratori. Per tutti il maestro c’è sempre, come un padre putativo che vuole assicurare a ognuno un futuro. Come un prete la cui religione laica è sport, altruismo e solidarietà. L’oro più prezioso, nelle periferie dell’anima. Il libro è scritto in collaborazione con il giornalista Marco Caiazzo di Repubblica che sarà presente con il maestro Gianni Maddaloni, a moderare l’incontro i giornalisti Domenico Birnardo del Roma e Franco Agrippa del Mattino. Gli autori si intratterranno come da consuetudine per firmare autografi e magari fare una dedica personale sulle copie dei libri che saranno disponibili per gli interessati nella sede di Majeutica in via G.B. Falcone 8 a Marcianise dove si svolgerà l’incontro potendo anche gustare magari un aperitivo con i protagonisti, l’invito è esteso a tutti e l’ingresso ovviamente è gratuito.