Dr’Ink 2015 – Appuntamento 4

8 03 2015

Gli aperitivi all’inchiostro promossi dall’Associazione Culturale “Majeutica” continuano, domenica prossima 8 marzo infatti alle ore 18 è in programma il quarto appuntamento della rassegna “Dr’Ink”. Dopo il successo ottenuto due settimane fa con “Non abbiate paura di me” di Clemente Russo stavolta è il turno de “L’Oro di Scampia” con Gianni Maddaloni e Marco Caiazzo, libro edito da Baldini e Castoldi.

drink4

Gianni Maddaloni è il fondatore della palestra (Star Judo Club) nel cuore del quartiere più tristemente simbolo di Napoli: Scampia. Maestro di judo e padre dei campioni Pino, oro a Sydney nel 2000 e oggi tecnico della nazionale italiana di judo, Laura, 13 volte campionessa d’Italia e moglie del vice campione olimpico di pugilato Clemente Russo, e Marco, due volte campione europeo ed attualmente judoka per le Fiamme Azzurre. Maddaloni si è fatto portavoce e fautore di un progetto sportivo che ha come scopo fondamentale strappare i giovani dalla morsa della mafia napoletana. Il linguaggio è quello della strada ma le regole sono quelle dello sport che, oltre che di semplice spirito agonistico, si nutre del desiderio di cambiamento frutto di una realtà cruda e dissacrante. Scampia è le Vele, un inferno di camorra, spaccio e degrado sociale. Così ce la rappresentano i media e le fiction tv, con un certo compiacimento, come fosse una Gomorra perduta per sempre. Ma Scampia, per chi ci vive, è un quartierone di centomila abitanti che ogni giorno vanno a lavorare, mentre i bimbi vanno a scuola. In questo deserto di cemento, dal 2004 Gianni Maddaloni gestisce una palestra di judo che offre corsi gratuiti a tutti i ragazzi disagiati, spesso con padri in galera e madri senza lavoro. Nella convinzione che un bambino che impara i valori dello sport oggi, sarà un killer o uno spacciatore in meno domani. Nella sua variegata comunità di 1200 iscritti, si allenano extracomunitari e non vedenti, scugnizzi a rischio e detenuti in affido, ragazzi autistici e campioni olimpici. Il suo modello funziona e comincia a essere studiato e replicato in Francia e nelle periferie di Città del Messico e Bogotà. Questa è la storia delle sue storie, storie di lotta contro destini che non lasciano speranza, quando anche raggiungere la normalità sembra un sogno. Storie di bellezza che riempie il cuore, quella del riscatto di figli di boss che diventano pianisti e rapinatori che diventano restauratori. Per tutti il maestro c’è sempre, come un padre putativo che vuole assicurare a ognuno un futuro. Come un prete la cui religione laica è sport, altruismo e solidarietà. L’oro più prezioso, nelle periferie dell’anima. Il libro è scritto in collaborazione con il giornalista Marco Caiazzo di Repubblica che sarà presente con il maestro Gianni Maddaloni, a moderare l’incontro i giornalisti Domenico Birnardo del Roma e Franco Agrippa del Mattino. Gli autori si intratterranno come da consuetudine per firmare autografi e magari fare una dedica personale sulle copie dei libri che saranno disponibili per gli interessati nella sede di Majeutica in via G.B. Falcone 8 a Marcianise dove si svolgerà l’incontro potendo anche gustare magari un aperitivo con i protagonisti, l’invito è esteso a tutti e l’ingresso ovviamente è gratuito.



La Nuit de L’Amour 2015 – Fede ‘n’ Marlen Live

17 02 2015

IL DUO FOLK FEDE N MARLEN ALLA NUIT DE L’AMOUR. MAJEUTICA FESTEGGIA L’AMORE E LA LENTEZZA TRA GRANADA, BUENOS AIRES E IL RIONE SANITÀ.

Torna l’appuntamento coi sensi targato Majeutica. Torna la Nuit de l’amour. Majeutica ripropone anche per quest’anno la formula di musica-live, spezie e lentezza ‘kunderiana’ ormai entrata nella sua tradizione, e lo fa con un duo d’eccezione: Fede ‘n’ Marlen. Le due cantautrici napoletane, forti di un successo sempre crescente di pubblico e critica illustreranno con il loro suadente sound la notte dell’amore fissata quest’anno al prossimo sabato.

nuit2015

A partire dalle 22 il sipario s’aprirà su Napoli, Granada, Buenos Aires, Rione Sanità, i luoghi di passione e sensualità da cui traggono ispirazione le due Nostre. Sound gitano, melodia napoletana, magia folk. Questi sono i colori e le tonalità della Nuit 2015. Affidando lo spazio live alle quattro mani di Marilena Vitale (voce e chitarra) e Federica Ottombrino (voce, fisarmonica e chitarra) l’associazione di via Falcone torna a sublimare in rarefatte e ammalianti sonorità, le emozioni e le passioni di un vero e proprio percorso sensoriale, quello voluto per la sera di sabato 21 febbraio. Sedute da terra, lanterne fioche e tremule, e poi i profumi, le calde atmosfere che da sempre i ragazzi dell’associazione marcianisana sanno ricreare per questo fortunato happening. “La Notte dell’Amore, spiegano i ragazzi di Majeutica, è un appuntamento ormai fisso del nostro inverno. E’ il nostro modo di festeggiare l’Amore come culla dei sensi, il nostro modo di ritagliarci un momento di Lentezza, che è la chiave, l’atteggiamento ideale per cogliere il Bello e il Buono’. Forti di un Ep ufficiale d’esordio, Stalattiti, prodotto da Ikebana Records, Fede n Marlen, mescolano con passione suoni catturati tra il Mediterraneo e il Sud America, ‘sotto i vulcani o nei respiri del vento australe’, distillati in brani piacevolissimi, scritti, a dire delle due autrici, ‘fra uno scoglio tufaceo steso sul mare di Bacoli e l’ombrosa foresta di Cuma’. ‘Fede ‘n’ Marlen è uno sposalizio a tre sulla spiaggia: un trait d’union tra l’italiano, lo spagnolo e il napoletano, spiegano i Majeutici, il suono gitano di una fisarmonica, il legno duo del folk di una chitarra, la sincerità e l’ammirazione reciproca, fanno sì che le due voci trovino un’unica dimensione: l’una nelle composizioni dell’altra. E’ un duo che amiamo e che vogliamo proporre al pubblico della Nuit, che sappiamo di certo gradirà’. L’appuntamento per il sensory party targato Majeutica resta quindi per il prossimo sabato, a partire dalle 22.00, al civico 8 di via GB Falcone (ultima traversa di via Santoro) a Marcianise. L’ingresso, come nella migliore tradizione majeutica, è gratuito!



Dr’Ink 2015

2 01 2015

Patrizio Oliva domenica al “Majeutica” presenta “Sparviero”, il libro che narra la sua storia. Il campione olimpico di pugilato di Mosca 1980 a Marcianise nella terra dei pugili

Parte la terza edizione di Dr’Ink, aperitivo all’inchiostro proposto dall’Associazione Culturale Majeutica di Marcianise. Domenica 4 gennaio alle ore 18,30 presso la sede di via G.B. Falcone al civico 8 sarà il campione olimpico di Mosca 1980 Patrizio Oliva ad aprire la rassegna che vede in cartellone ben cinque appuntamenti. Il pugile campano presenterà “Sparviero”, il primo grande “romanzo” italiano della boxe che ripercorre tutta la vita del boxeur napoletano grazie a Fabio Rocco Oliva, nipote del campione, che ha messo su carta tutti i momenti che hanno portato lo zio a diventare il campione che è stato. “La boxe è l’unico sport che ti insegna ad andare a faccia avanti, ad affrontare il pericolo per riuscire a evitarlo. Sul ring sei solo con te stesso, contro l’avversario. E non puoi mai girare le spalle. Questo libro racconta la boxe e il coraggio di vivere di un grande campione”, questo è il pensiero ed il commento di un grande giornalista sportivo come Fabio Caressa.

 drink 2015

PATRIZIO OLIVA (Napoli, 1959) è fra i più noti pugili italiani, uno dei pochi ad aver conquistato l’accoppiata oro olimpico (Mosca 1980) e titolo mondiale (1986). Nel suo palmares da dilettante figurano tre titoli italiani, uno europeo, e la coppa Val Barker, prestigioso premio dato al miglior pugile delle Olimpiadi. Da professionista ha vinto in successione il titolo italiano, europeo (superleggeri e welter) e mondiale superleggeri. In totale ha disputato 160 incontri, ottenendo 155 vittorie e 5 sconfitte. Dopo il ritiro, è stato allenatore della nazionale olimpica (Atlanta 1996 e Sidney 2000), organizzatore di incontri tra professionisti dal 2001 al 2006 e oggi è commentatore per Sky. Attore per il cinema e il teatro, è attualmente in tournée con lo spettacolo teatrale ‘2 ore all’alba’. Fa parte dell’associazione ‘Mille culure’ che permette ai ragazzi disagiati di praticare sport gratuitamente e stare, così, lontani dalle strade. http://www.milleculure.it/

 

FABIO ROCCO OLIVA (Napoli, 1980), scrittore e critico. Tra i suoi testi teatrali, Pinocchio, il sogno del Cavaliere B. (premiato da Antonio Latella e Enzo Moscato), Il Salto (regia Alessandra Asuni), Nessuno vi farà del male (regia Mario Gelardi).

“Sparviero” è una storia di tenacia quella di Patrizio Oliva, lo ‘Sparviero’ della boxe. Comincia a Napoli, prima sul balcone di casa, dove si allena da solo rubando i segreti dei campioni in tv, poi, a 11 anni nella palestra Fulgor, uno scantinato buio e infestato dai topi, dove impara i rudimenti di uno sport duro e leale, in cui l’intelligenza vale più della forza e il rispetto è la prima vera regola. Un’occasione di riscatto per chi vive un’infanzia povera, in una famiglia numerosa segnata da un lutto precoce (il fratello Ciro, ucciso prematuramente da un tumore) e da un padre violento, a sua volta vittima di violenza. Nel giro di pochi anni diventa uno dei più grandi pugili, vincendo la medaglia d’oro e la coppa Val Barker alle Olimpiadi di Mosca ’80, e infine il titolo mondiale nell’incontro con Ubaldo Sacco nel 1986, rimasto nella storia dello sport e nel cuore dei tifosi. In questo libro Patrizio Oliva ripercorre la storia della sua trascinante carriera, fatta di passione, coraggio e determinazione, che ci restituisce l’epoca d’oro del pugilato e il ritratto intenso di un uomo che lotta oltre la sconfitta, in perenne sfida con la vita. Il lavoro di Oliva edito dalla Sperling & Kupfer ha la prefazione scritta da Maurizio De Giovanni, scrittore napoletano di “gialli” sulla cresta dell’onda ma molto sportivo e noto per la sua passione per il Napoli, è nelle librerie dallo scorso 14 ottobre. Gli autori dopo la presentazione che sarà moderata dai giornalisti Domenico Birnardo (in passato collaboratore pugilato Corriere dello Sport) e Lucio Bernardo (addetto stampa Coni Caserta, Gazzetta dello Sport e Mattino) si fermeranno al Majeutica per firmare le copie ai fan e dare modo allo stesso tempo ai presenti di poter gustare insieme un aperitivo, ovviamente l’ingresso è gratuito e l’invito a partecipare è esteso non solo a tutta la cittadinanza ma anche agli sportivi ed appassionati del settore.

 



MajeuticaMusicBox – Malatja Live

15 11 2014

I Malatja ‘stracciano’ cuori al Majeutica
Il famoso trio di punk-rock di Angri alla seconda data del Music-Box

Secondo appuntamento col Music-Box di Majeutica, la musica live indoor dell’associazione giovanile marcianisana. Il sodalizio di via Falcone apre le porte stavolta ai Malatja, il trio neapolitan-rock di Angri, forte di ben 4 album e di una ricchissima carriera on-the-stage. La prima volta nel Casertano per una band che ha condiviso il palco con Avion Travel, Quintorigo, Eugenio Bennato e Taranta Power, Tre allegri ragazzi morti, Malfunk, 24 Grana, Francesco Tricarico.

majeuticamusicbox

Il rock cantato in lingua napoletana, sonorità decise, arrangiamenti curati, suggestioni post-grunge, questi i numeri del trio salernitano alla sua quarta prova in studio. La sede di via Falcone ospiterà i Malatja il 22 sera, ovviamente e come sempre a porte aperte: ‘Music-box è un’occasione di musica gratuita, giovane, diretta, che Majeutica ha voluto per questa stagione- spiegano i ragazzi di via Falcone- Il calore della nostra sede, così raccolta, il clima d’amicizia e di convivialità, la possibilità di incontrare l’artista e di scambiare due chiacchiere in serenità, e soprattutto l’ottima scelta delle band, sono la formula vincente dei nostri salotti live da sempre. Il fortunato appuntamento del 1mo novembre con i Disappearing One e il loro sapiente folk rock è solo l’ultimo esempio. Abbiamo avuto in sede i Ministri, Pier Cortese, Roberto Dell’Era, Gnut, i Beetlejuice: tutte esperienze fantastiche. Dopo il trio dei Malatja, avremo i fantastici Paipers e il loro revival del beat italiano dei ’60’. I Malatja presenteranno la loro ultima fatica discografica, Stracciacore- Power trio studio experience (Diavoletto netlabel, distribuito da Good Fellas). Paolo Sessa (voce e chitarra), Camillo Mascolo (batteria), Daniela De Martino (basso) suonano un sapiente rock che si fa in quest’ultimo capitolo, più raffinato, sempre graffiante, ma con richiami e suggestioni di marchio A Perfect Circle e Sunny Day Is Real Estate. Vent’anni di attività alle loro spalle a tirare dritti per la propria strada: il dialetto e soprattutto l’inflessione salernitana, l’ironia tipicamente campana che li ha sempre contraddistinti lungo il percorso, un prodotto compostivo curato, con nuove tentazioni e tensioni rispetto agli album precedenti, sempre arse dalla febbre, questi gli ingredienti della ricetta Malatja. I temi trattati dalla band del professor Sessa, insegnante d’Italiano al liceo, in Stracciacore sono sempre indissolubilmente legati al male di vivere delle periferie del mondo, come quando agli inizi, i Malatja trovavano nella durezza e inamovibilità della loro Angri, una piccola Seattle dove fare del buono spaghetti-grunge: ‘Angri non era Los Angeles, ma a noi piaceva: così statica così priva di opportunità, così fatalmente decadente’. Il legame al territorio è stato sin da subito il valore aggiunto della band, riconosciuto da Red Ronnie che già dieci anni fa ne salutò valore e grinta e dopo averli invitati al Roxy Bar, selezionati tra ben 1400 band italiane (tra le quali Audiorama a Negramaro), li volle nella compilation da egli stesso prodotta e promossa: Nuova Polo X – I Miti della musica. ‘Majeutica ha amato sin da subito Stracciacore- raccontano i ragazzi delle venelle di Marcianise- lo abbiamo sentito subito nostro. E’ per questo che non abbiamo esitato a volere il combo Sessa-Mascolo-De Martino nel carniere di questo ultimo Music-Box. Non resta che confermarvi l’appuntamento per sabato 22, alle 10 di sera. Salvate la data!’.



San Martino 2014

19 10 2014

Siamo alla vigilia di uno strepitoso evento che non ci sarà. Majeutica salta l’appuntamento di quest’anno con l’attesissima XIIIa edizione dell’Estate di San Martino e rimanda i suoi aficionados al 2015. ‘La scelta, per noi univoca e dovuta- raccontano i ragazzi di via Falcone- segue alla dolorosissima perdita del caro Giannino Di Fuccia, tra i pilastri dell’organizzazione dell’evento sin dalla sua primissima edizione. Giannino non solo era il responsabile dell’intera gastronomia del Festival, ma era ed è lo spirito, la storia, l’essenza dell’evento, oseremmo dire anche il perno della nostra unità. Sempre in prima linea, sorrisi in svendita per tutti, una mano santa per qualsiasi difficoltà. Sappiamo che il suo stesso desiderio sarebbe stato andare avanti nonostante tutto, ed è proprio per questo suo spirito che per l’edizione 2015 torneremo più forti e carichi di prima, ma crediamo sia altrettanto naturale e doveroso lasciarci una piccola parentesi di silenzio, commemorazione e riorganizzazione interna. La comunicazione a mezzo stampa risulta peraltro necessaria giacchè l’evento ha ormai una risonanza vastissima, ben oltre i confini provinciali, e le prime telefonate di turisti, artigiani, artisti di strada, musicisti, non si sono lasciate attendere già da prima dell’estate. E’ chiaro che i successi maturati nel corso degli anni riempiono il cuore dei ragazzi del sodalizio marcianisano: ‘quello che ci da la forza di continuare- dicono- nonostante i numerosi impegni del nostro ormai essere adulti, è soprattutto un’enorme soddisfazione. 12 anni fa ci sembrava già tanto riempire una venella (piccola stradina del centro storico in cui si svolge da sempre la festa, nda), oggi ancora non crediamo vero che tanta gente affolli l’intero centro storico o che partano dei Camper da tanto lontano o degli Autobus arrivino in città. Ci siamo sforzati, nonostante le mille difficoltà e con la solita passione di sempre, di far qualcosa di grande e di bello per Marcianise e rassicuriamo tutti i nostri affezionatissimi che l’edizione 2015, il I memorial Giannino Di Fuccia, sarà ancora più grande e più bello’. La convinzione e la determinazione dei ragazzi di Majeutica è scritta sui loro volti ad un anno circa dell’enorme successo de L’Estate di San Martino 2013. ‘ Realizzi solo dopo mesi- dicono i Majeutici- Perché fa tanto strano che a parlare della tua città sia una radio di Torino, con toni entusiastici. Perché ti dimentichi della fatica e ricordi solo gli occhi degli amici majeutici incrociati nei momenti convulsi delle due sere. Occhi appassionati. Della stessa passione di quand’avevi vent’anni. E gli sguardi dei bambini che ascoltano rapiti favole da contastorie fiorentini. E quelli degli anziani che in una dolce sospensione dell’incredulità accarezzano uno struzzo, come fosse un cagnolino. E quelli ancora dei ragazzi che plaudono appagati un teatro sperimentale, che mai avresti pensato, fino a qualche anno fa di poter portare in strada, a Marcianise. Una gioia che vince sulla stanchezza estrema di mesi di preparazione e giorni di intenso lavoro di testa, braccia e cuore’. D’altronde se la festa di San Martino è dal 2001 la festa più imitata di Marcianise un motivo dovrà esserci: ‘è una festa che costa enormemente in termini di lavoro, tempo e denaro, e c’è bisogno di idee, sempre nuove. Sappiamo di potercela fare ancora a lungo e non ci abbatteremo mai. La piccola pausa di quest’anno servirà a un’edizione 2015 memorabile, abbiate solo un po’ di pazienza-.